Cosa
sono le anfetamine
Sostanze stimolanti che, a causa della loro proprietà di ridurre
l'appetito, sono presenti in molti farmaci contro l'obesità e
la bulimia. Sono presenti sul mercato illegale sotto forma di pasticche
o, più raramente, in polvere; in questo secondo caso l'assunzione
avviene via endovena (modalità che presenta maggiori rischi)
o sniffata. Molto spesso le anfetamine sono presenti come sostanze da
taglio in compresenza di LSD o di Ecstasy, in molte occasioni sono spacciate
come ecstasy o acidi (LSD).
Effetti
ricercati
Aumento della capacità di attenzione e di vigilanza, abolizione
della necessità di dormire, scomparsa di appetito e della stanchezza,
facilità di parola, sensazione di potenza. Se assunta per via
endovenosa: violenta sensazione di calore, sensazione di onnipotenza,
logorrea , iperattività fisica.
Rischi
Dopo l'effetto di esaltazione, segue una sensazione di spossatezza,
irritabilità , depressione; la tentazione di prendere un'altra
dose è molto forte, se si cede a tale spinta si corre il rischio
posticipare la fase depressiva ritrovandosela però amplificata.
Inizia quindi una spirale fatta di aumenti di dosaggi, manie varie
e di persecuzione, ossessioni dovute anche alla mancanza di sonno
che danno al dipendente da anfetamina un classico aspetto trasandato,
allucinato e skizzato. Dosi eccessive possono provocare coma, febbre,
convulsioni; l'overdose può portare alla morte. Socialmente
chi assume anfetamina è spesso incapace di valutare correttamente
le proprie capacità e i risultati delle proprie azioni: il
comportamento diviene violento, viene azzerata la capacità
autocritica e spesso si arriva all'isolamento e alla paranoia.